Elenco banche commissariate

Elenco banche commissariate

Da tempo ci viene richiesto da parte dei nostri lettori di fare un elenco delle banche commissariate in modo da conoscere bene quali istituti di credito sono a rischio. Questo lavoro lo ha già fatto la Bancha d’Italia con un comunicato stampa nel settembre 2015.

Attraverso una nota la Banca d’Italia ha comunicato di aver commissariato 15 le banche italiane in quanto queste ultime sono risultate a rischio Bail.

Se una di queste banche dovesse fallire verrà pertanto imposto un contributo agli azionisti, a coloro che sono in possesso di obbligazioni e anche a coloro che hanno un conto corrente con importi sopra i 100.000 euro.

E’ una cosa gravissima in quanto colpisce non solo gli azionisti, nel quale il rischio fa parte del loro mestiere, ma anche e soprattutto tantissimi piccoli risparmiatori che hanno impegnato i risparmi di una vita in obbligazioni senza conoscere i veri rischi a cui andavano incontro.

Elenco delle banche commissariate

  • Banca Popolare dell’Etruria
  • Banca delle Marche
  • Banca popolare dell’Etna
  • Banca popolare delle province calabre
  • BCC Irpina
  • BCC Banca Romagna Cooperativa
  • BCC Banca Padovana
  • Banca di Cascina
  • Banca Brutia
  • BCC di terra d’Otranto
  • Cassa rurale di Folgaria
  • Cassa di risparmio di Loreto
  • Cassa di risparmio di Chieti
  • Cassa di risparmio di Ferrara
  • Credito Trevigiano
  • Istituto per il credito sportivo

Oltre ai quindici istituti di credito sopraelencati ci sono anche quattro intermediari non bancari:

  • Commercio e finanza S.p.A.
  • EstCapital sgr
  • Medioleasing S.p.A.
  • Prisma sgr.

Cosa fare

Visto che nelle banche italiane sono presenti oltre 60 miliardi di bond subordinati tossici è importante andare in banca e verificare che tipologia di prodotti abbiamo sottoscritto, correndo ai ripari prima che sia troppo tardi. Anche nel caso di banche non inserite nella lista.

Se invece avete soldi nell’ Elenco banche commissariate sappiate che fino a 100.000 euro sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, 200.000 euro in caso di conti cointestai. Se avete più soldi, toglieteli subito. Anche se i dipendenti della banca vi rassicurano con promozioni non fidatevi: è il loro lavoro!

Se avete azioni o obbligazioni è diverso. Occorre fare una attenta valutazione e magari, anche se sono in perdita, meglio vendere. Purtroppo in queste situazioni sono proprio i titoli ad essere colpiti, in quanto nessuno li vuole. Meglio vendere con perdite anche rilevanti, che perdere tutto!